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Consiglio provinciale - funzioni
Consiglio provinciale - funzioni
Controlla
Un’altra importantissima funzione del Consiglio provinciale è quella di controllo sull’attività della Giunta provinciale. Il controllo viene esercitato per mezzo di diversi strumenti:

L’interrogazione a risposta scritta
Ogni consigliere/a ha il diritto di presentare in forma scritta una o più domande al/lla presidente della Provincia, a un/a assessore/a della Giunta provinciale o al/la presidente del Consiglio, al fine di conoscere se un dato fatto sia vero, se un'informazione sia pervenuta all'ufficio di presidenza del Consiglio provinciale o alla Giunta provinciale e/o se risulti esatta, se l'ufficio di presidenza del Consiglio provinciale o la Giunta provinciale abbiano assunto o intendano assumere decisioni su determinati argomenti, o comunque per sollecitare informazioni o spiegazioni sull'attività della pubblica amministrazione. L’interrogato/a deve rispondere in forma scritta entro 30 giorni.

L’interrogazione su temi di attualità (detta anche „Question time”)
In ciascuna sessione del Consiglio provinciale (quindi una volta al mese), viene riservato uno spazio di 90 minuti durante i quali ciascun/a consigliere/a può presentare interrogazioni su temi di attualità al/la presidente della Provincia e agli/lle assessori/e. Nonostante le interrogazioni si svolgano oralmente, esse devono essere presentate per iscritto almeno 2 giorni lavorativi prima della sessione, devono essere concise e devono riferirsi ad un unico fatto che abbia attinenza con le funzioni della Giunta provinciale. Se il tempo non è sufficiente per rispondere a tutte le interrogazioni presentate, a quelle restanti verrà risposto per iscritto entro 5 giorni dalla seduta.

Commissione d’inchiesta
Se almeno un quarto del Consiglio ritiene necessario verificare l’attività della Giunta provinciale in un determinato ambito, viene istituita una commissione d’inchiesta, costituita da un/a componente per ciascun gruppo consiliare. La commissione acquisisce notizie, informazioni e documenti relativi all'oggetto dell'inchiesta e al termine dei propri lavori presenta al Consiglio una relazione sui risultati e sulle conclusioni cui è pervenuta. Ha anche la facoltà di avanzare proposte.

Mozione di sfiducia
In particolari e fondati casi vi è poi la mozione di sfiducia, attraverso cui può essere messo in discussione davanti all’assemblea legislativa il rapporto fiduciario esistente tra il Consiglio stesso e il/la presidente della Provincia, l’intera Giunta provinciale o singoli componenti della stessa.