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Consiglio provinciale - funzioni
Consiglio provinciale - funzioni
Svolge altre funzioni
Il Consiglio ha anche altre funzioni, di seguito elencate:

Nomine e designazioni
Il Consiglio provinciale ha anche il compito di scegliere alcune persone cui affidare determinate cariche all’interno di importanti organi dell’autonomia provinciale. Tra le nomine e le designazioni di competenza del Consiglio provinciale vi sono quelle del difensore civico, della metà dei magistrati del Tribunale amministrativo regionale – sezione di Bolzano, ecc.

Pareri
Se in Parlamento viene presentata una proposta di legge che intende modificare lo Statuto, entro due mesi il Consiglio provinciale è chiamato ad esprimere il proprio parere in merito. L’analisi della proposta di modifica avviene ad opera di una commissione speciale composta da tutti i/le capigruppo/capogruppo o loro delegati/e.

Impugnative davanti alla Corte Costituzionale
Se la Provincia autonoma di Bolzano ritiene che una qualsiasi legge dello Stato, di regioni o di province autonome italiane violi le sue competenze o vada contro la tutela delle minoranze linguistiche presenti sul suo territorio, può proporre ricorso alla Corte Costituzionale avverso la legge in questione. L’impugnativa deve essere deliberata dal Consiglio provinciale o, in condizioni di particolare urgenza, dalla Giunta provinciale. In questo caso deve essere comunque in seguito ratificata dal Consiglio.

Voti e progetti di legge per il Parlamento
Il Consiglio provinciale, in quanto massimo organo rappresentativo della Provincia, può farsi interprete dei bisogni e dei desideri della comunità anche in materie non rientranti nella propria competenza bensì in quella dello Stato. Esso può quindi presentare al Parlamento italiano voti e progetti di legge su materie non di competenza della Provincia autonoma di Bolzano ma comunque di particolare interesse per la stessa.

Iniziative per la modifica dello Statuto di autonomia
Le procedure previste per eventuali modifiche dello Statuto di autonomia sono alquanto complesse. L’iniziativa per la modifica dello Statuto è attribuita, tra gli altri, al Consiglio regionale, che però non la esercita direttamente, bensì dietro proposta dei Consigli delle Province autonome di Trento e Bolzano. È dunque il Consiglio provinciale ad avere il potere di avviare il procedimento di revisione dello Statuto, che spetta però anche al Governo nonché a ciascun membro del Parlamento mediante la presentazione di un relativo disegno di legge costituzionale.